

Il blog degli Snowbrothers






La federazione internazionale dello sci (Fis), sta seguendo con apprensione il fenomenoArt. 30
Sci fuori pista)
1. I gestori delle piste di sci non sono in alcun modo responsabili degli incidenti che possono verificarsi nei percorsi fuori pista ancorché serviti dagli impianti medesimi, né sui percorsi individuati all'articolo 4, comma 2, lettera f).TESTO ATTUALE
2. I soggetti che praticano lo sci alpinismo ed il freeride sono tenuti a munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve per garantire un idoneo e tempestivo intervento di soccorso.
Da freeride siamo stati declassati a soggetti che praticano lo sci fuori pista. E va bene (cioè, peccato, perché fuori pista mi sa tanto di fighetto che scia a due metri dagli impianti con il Moncler, ma va bene lo stesso, per carità ...). Ma i soggetti che praticano attività escursionistiche? Se vado a far cascate o un'invernale devo mettermi l'ARVA? Se le parole hanno un senso, e se un senso deve essere letto nel fatto di aver allargato lo spettro dei soggetti interessati, va da sé che chiunque si avventuri in ambienti innevati deve portare tutto l'armentario. Sia chi si faccia due passi nel bosco, sia chi vada all'attacco delle Grandes Jorasses per un'invernale. E va bene. andiamo avanti così. Propongo di inserire anche la menzione delle calze termiche per evitare congelamenti ai piedi. O i sottoguanti di seta. O il liquido antivipera d'estate.Art. 30.
(Sci fuori pista)1. I gestori delle piste di sci non sono in alcun modo responsabili degli incidenti che possono verificarsi nei percorsi fuori pista ancorché serviti dagli impianti medesimi, né sui percorsi individuati all'articolo 4, comma 2, lettera f).
2. I soggetti che praticano lo sci alpinismo, lo sci fuori pista e le attività escursionistiche, in ambienti innevati, anche mediante le racchette da neve, al di fuori dell'area sciabile e dei percorsi individuati e segnalati dai Comuni, sono tenuti a munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve per garantire un idoneo intervento di soccorso.
2 bis. Le modalità di attuazione della previsione di cui al comma 2 sono stabilite dalla Giunta regionale con successivo provvedimento deliberativo, sentita la Commissione tecnico-consultiva di cui all'articolo 11 e la commissione consiliare competente.
La legge n. 2 del 2009 della Regione Piemonte, recentemente modificata, dispone:l'utilizzo delle piste è altresì subordinato alla stipula di un contratto di assicurazione per la responsabilità civile da parte dell'utente per danni o infortuni che questi può causare a terzi, ivi compreso il gestore;Non è più tempo di nascondersi. L'ipetrofismo legislativo, come l'ipetrofismo dei turbinati o quello erettile, è un problema sociale. E come tale va affrontato. Non possiamo andare avanti così. "L’ipertrofia, la complessità, e la scarsa coerenza dell’ordinamento legislativo italiano rappresentano problemi cronici, dei quali vi è da anni piena consapevolezza ma che non è stato sino ad oggi possibile aggredire in maniera risolutiva". Sono le parole con cui prende avvio la Relazione presentata dal sottosegretario all’Interno Alessandro Pajno, responsabile per l’indirizzo e il coordinamento del processo di attuazione dell’attività di semplificazione legislativa di cui alla legge 246/2005, nel corso dell’audizione dell’11 dicembre 2007. Non possiamo non condividerle. Torniamo a noi. Primo firmatario della proposta di legge piemontese è Gianluca Vignale (gianluca@vignale.net): potete scrivergli per chiedere quando e come ha partorito la norma. Mentre la stampa locale ha magnificato la legge, il Corriere della Sera di oggi riporta le forti perplessità di Toni Valeruz, mica un pirla qualsiasi, evidenziando come il tasso di incidentalità sulle piste sia dello 0,3% (esatto, o,3 % ...). Ovviamente non è passato per la mente del legislatore piemontese che nelle stazioni più avanzate dell'arco alpino l'assicurazione è compresa nello ski pass: no, è necessario preoccuparsi anche di questo prima di andare a sciare, magari due volte all'anno sul campetto baby con il figlio di 4 anni. C'è una buona notizia: siccome si parla di "piste", per fare scialpinismo l'assicurazione non è necessaria. E se uso gli impianti solo per salire? Le piste non le uso ...
Ne avevamo già parlato, ma il video realizza molto bene cosa è in grado di fare l'Avalung. A parte, ovviamente, la pirlata del soggetto in questione. In italiano: http://www.roncoalpinismo.it/bd-avalung.htm.
Fronte freddo porta 40 centimetri di neve sulle Alpi
La prima neve di quest'autunno.
L'autunno mite é oramai superato a nord delle Alpi. Nella notte su lunedi un fronte freddo ha portato a un mutamento delle condizioni climatiche. La neve é scesa fino ai 1300 metri. A 2000 metri si sono misurati fino a 40 centimetri.
Venti a 156 all'ora - Sul Säntis (nella Svizzera orientale) si sono misurati venti fino a 156 chilometri orari. Nel Giura bernese fino a 130 orari. Ma anche a quote più basse i venti spirano a velocità elevate. A Altdorf si sono toccati i 100, nel canton Glarona i 94.
Temperature in calo - I forti venti hanno provocato la caduta di alberi, in particolare nei Grigioni lungo la linea ferroviaria Coira-Disentis. Il tratto tra Tavanasa e Trun é interrotto. Nei prossimi giorni, sempre a nord delle Alpi, non vi saranno miglioramenti dal punto di vista meteorologico. Anzi le temperature si abbasseranno.
L’idea mi è venuta passando per Milano - afferma - con la speranza di fare qualcosa di importante per la mia città». Una parte di neve, artificiale, sarà «sparata» da una ditta italiana o da una olandese (ballottaggio ancora aperto). La parte naturale verrà invece trasportata con una processione di camion dalle montagne. E infine, per sistemarla, sbarcheranno aMilano i mostri alpini: pale meccaniche e gatti delle nevi.Qui stiamo dando i numeri. Qui siamo pazzi. Ma non si parla ormai tutti i giorni di ambiente, di inquinamento insopportabile, di aumento dei tumori alle vie respiratorie, di traffico ingestibile e noi siamo qui a immaginare di scarrozzare un numero indefinito di camion dalle montagne per portare la neve a Milano? E cosa usiamo? Celle frigorifere? Oppure li facciamo scortare dalla Polstrada per fare più in fretta? C'è un procedimento di infrazione da parte della Comissione Europea contro la Regione Lombardia per la mancata assunzione di misure contro lo smog e vogliamo portare la neve a Milano? Per favore: qualcuno faccia qualcosa.
E' online il nuovo sito della Black Diamond: sarà che per noi è un mito la cura che mettono nell'innovazione, anche estetica, dei prodotti, ma a noi è decisamente piaciuto. Visto il cambio euro/dollaro, è davvero un peccato che non si possa comprare online per l'Europa.